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IL PARCO COME AULA, UN'AULA COME PARCO |
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Scuola dell'infanzia |
Le erbe aromatiche |
Un albero speciale: |
Premessa Le insegnanti della scuola dell'infanzia I Caci di Lastra a Signa hanno deciso di partecipare al Progetto Regionale INFEA. Questo progetto di studio ambientale si è inserito ed è diventato parte integrante della progettazione di plesso, che ha come sfondo integratore LA STORIA. Dopo un primo periodo dell'anno che è servito all'inserimento e alla conoscenza dei bambini, le insegnanti hanno constatato che il gruppo era molto eterogeneo e diversi bambini presentavano grossi problemi Linguistici sia fonetici che legati ad una diffusa immaturità e povertà di linguaggio. Dato le caratteristiche del gruppo le insegnanti hanno riscontrato la necessità nell'affrontare i vari aspetti delle storie, di trovare ed evidenziare dei contenuti che si rifacessero all'esperienza di vita quotidiana dei bambini stimolandoli molto sulle percezioni sensoriali e sull'arricchimento linguistico. Questo contenuto è stato individuato nel "cibo" sia della storia che dell'esperienza quotidiana. Attraverso il cibo sono stati affrontati sia l'ambiente sociale(ricerca osservazione analisi classificazione riproduzione degli alimenti alla preparazione alla degustazione)sia l'ambiente naturale in particolare modo le piante aromatiche, l'albero, il parco, il bosco. Nel progetto INFEA iniziato nell'anno scolastico 2003/4 erano previste per i bambini di tre anni tre visite al parco di "Villa Bellosguardo". La prima uscita ci ha permesso un primo approccio all'ambiente Parco, la seconda è stata finalizzata all'osservazione delle piante aromatiche. Nella terza uscita che si è svolta nell'ottobre 2004 i bambini sono stati invitati ad osservare le trasformazioni stagionali avvenute nell'ambiente durante l'estate, con particolare attenzione al melograno, ai limoni, ai fiori e alle piante aromatiche. I bambini sono stati inoltre stimolati ad osservare sia le statue, i viali, i labirinti presenti nel parco sia le piante e gli alberi del bosco, fra cui il grande Tiglio. |
Obiettivi generali Arricchimento del linguaggio verbale con particolare riguardo al linguaggio specifico.Passaggio da una conoscenza inconsapevole ad una più sistematica. Obiettivi specifici: Capacità di riconoscere e analizzare piante aromatiche spontanee e non Capacità di cogliere differenze fra alberi, arbusti e fiori Capacità di cogliere le trasformazioni stagionali in un albero caduco Capacità di cogliere il trascorrere del tempo attraverso l'osservazione e la conoscenza delle trasformazioni e dei cambiamenti naturali Capacità di cogliere uguaglianze e differenze fra i due ambienti Potenziamento e sviluppo del patrimonio lessicale |
Contenuti Le erbe aromatiche, il parco, il bosco. Attività Conversazione: cos'è un parco - cosa pensate di trovare nel parco - gita al parco - foto del parco in generale e dei vari momenti della gita - ricerca e osservazione di piante aromatiche e non - arbusti e piante erbacee - raccolta di materiali - foto delle varie piante - osservazione del materiale raccolto - conversazione su quello che i bambini hanno visto nel parco e confronto con cosa pensavano di trovare - disegno individuale della esperienza - lettura delle foto inerenti alla gita - riordino delle stesse in sequenza temporale - lettura di foto delle varie piante - osservazione e classificazione delle stesse per far cogliere la differenza fra albero - arbusto e piante erbacee - realizzazione di un cartellone collettivo del parco con varie tecniche e vari materiali - conversazione sulle piante aromatiche e indagine per capire quelle che i bambini conoscono con invito a portare a scuola quelle che vengono adoperate per preparare il cibo - osservazione delle piante portate dai bambini - giochi senso - percettivi per stimolare il tatto - l'odorato e il gusto - frottage di una pianta portata da casa - conversazione relativa all'uso di queste piante per capire in che modo vengono usate nei cibi - ricerca su riviste di immagini dei cibi suddetti - realizzazione di cartelloni dove viene messo in corrispondenza l'immagine del cibo con la pianta essiccata - semina di alcune piante aromatiche e non - foto delle varie fasi della semina - - disegno individuale della semina - lettura foto e riordino delle stesse in sequenza temporale - cuciniamo a scuola cibi con piante aromatiche - conversazione :cosa mi ricordo di Villa Bellosguardo? - cosa pensate di trovare ora a Villa Bellosguardo? - preparazione di carte relative alle ipotesi fatte - raccolta di materiale e foto durante l'uscita a Villa Bellosguardo - conversazione sulla gita - racconto e disegno individuale della visita a Bellosguardo - pittura individuale di cosa era piaciuto di più della gita - lettura individuale delle foto e riordino in sequenza temporale - giochi motori :ricordo e ricostruisco i labirinti di Bellosguardo - caccia al tesoro all'interno dei labirinti - osservazione del materiale raccolto nel bosco e nel parco durante la gita - osservazione dei materiali portati a scuola dai bambini inerenti all'argomento - realizzazione di due cartelloni con i materiali e l'associazione dei nomi appropriati - conversazione sulle piante aromatiche - attività di cucina con l'utilizzo delle stesse - racconto della storia di Hansel e Gretel - riflessione: la casina era dolce dolce … - drammatizzazione della storia - disegno individuale della stessa - ricerca su riviste di cibi dolci - progetto e individualizzazione da parte dei bambini degli alimenti necessari per costruire una "casina tutta dolce" - realizzazione della casa - disegno della casa di Hansel e Gretel - conversazione: se la casa non fosse stata dolce come poteva essere?….salata - - ricerca su riviste di cibi salati - progetto e individualizzazione da parte dei bambini di alimenti per costruire una casa salata - realizzazione della casa salata usando anche piante aromatiche - classificazione fra gli oggetti e gli ingredienti usati per la realizzazione delle due case - disegno della casa salata - considerazione dei bambini :nella casa dolce abitava una strega cattiva…..nella casa salata forse abitava una persona dolce…una fata - fata Margherita - storia inventata dai bambini " Fata Margherita e Re Fiore" - disegno e riordino della storia in modo consequenzale - drammatizzazione della storia - storia inventata dai bambini trasformando le piante aromatiche in personaggi - realizzazione di biglietti natalizi per la festa degli Antichi Sapori con la stampa delle piante aromatiche. Il progetto Infea si è concluso a Novembre 2004 ma non si è concluso il nostro percorso, nella seconda parte dell'anno affronteremo l'ambiente bosco e confronteremo le eguaglianze e le differenze fra il bosco e il parco e fra il nostro bosco e il bosco delle storie. Il bosco infatti è l'ambiente comune di mole storie e noi insegnanti pensiamo che questo percorso serva per dare ai bambini una maggiore consapevolezza fra realtà e fantasia |
Metodologia Il gruppo dei quattro anni è composto da 32 alunni che sono stati suddivisi in due gruppi, per permettere alle insegnanti e agli operatori di poterli seguire e guidare al meglio durante le visite. In un gruppo così numeroso i livelli di maturazione sono molto diversificati e quindi la scelta di suddividerli ha rappresentato una possibilità in più per quei bambini, le cui capacità attentive potevano risultare ancora più labili in presenza di un ambiente dispersivo come un parco di grandi dimensioni. Anche a scuola abbiamo mantenuto questa alternativa al grande gruppo soprattutto quando al ritorno si effettuavano le conversazioni e le discussioni, che rappresentano specialmente in un percorso scientifico/ambientale un valido strumento di apprendimento, perché permettono di fare esprimere ad ognuno la propria esperienza, il proprio punto di vista sulla stessa cosa e arricchiscono e apportano contributi nuovi per una conoscenza non semplicemente cumulativa, ma costruttiva. Inoltre, abbiamo eseguito tutte le attività che dal progetto sono scaturite seguendo la nostra organizzazione per laboratori multimediali ( grafico-logico-editoriale, teatrale-motorio, pittorico, audiovisuale, costruzione creativa), perché crediamo fermamente che solo se diamo ad ogni bambino la possibilità di esprimersi nel linguaggio che gli è più congeniale, rafforziamo l'identità e la sicurezza nelle proprie capacità. Le verifiche del progetto hanno riguardato soprattutto l,'acquisizione di capacità osservative rispetto agli atteggiamenti iniziali e verifica delle capacità di comunicazione acquisite e a progetto concluso una loro valutazione sulle gite effettuate e sulle attività che si sono svolte a scuola. |
Organizzazione Le insegnanti già da diversi anni attuano orari di compresenza di due ore al mattino per quattro giorni alla settimana dalle 10 alle 12 Questo orario di servizio è stato necessario per attuare una organizzazione per laboratori e permette la suddivisione in gruppi più piccoli. Inoltre quando sono state fatte le gite le insegnanti hanno ritenuto indispensabile fare delle ore in più per permettere la suddivisione in due gruppi |
Strumenti e materiali Le insegnanti si sono avvalse dei seguenti materiali: piante, zappe, secchielli. Lenti di ingrandimento, macchina fotografica, pentole. teglie, matterello, mestolo, terra, vasi, farina, zucchero, sale, olio, foto, carta, pennelli, pennarelli, colla, forbici, riviste, forno ecc |