Cittadini  eXtr@

 

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

 

 

L’INDIVIDUAZIONE DEL PROBLEMA

Sul territorio di 'Scandicci – Le Signe' é presente un cospicuo numero di cittadini stranieri che non hanno adeguati strumenti di comunicazione,così come è presente anche un numero ancora rilevante di adulti italiani a rischio di marginalità linguistica e sociale.

Come più volte sottolineato nei documenti europei e nazionali, lo svantaggio culturale é ostacolo perché i soggetti entrino a far parte a pieno titolo della comunità in cui vivono e operano. La mancanza di cultura é altresì ostacolo alla convivenza e alla tolleranza nell’ambito di società plurietniche.

Il problema individuato é quindi quello della presenza sul territorio di 'Scandicci – Le Signe' di soggetti adulti a rischio d’esclusione dai processi democratici.

Significativo è stato l’apporto degli enti che operano nell’area Scandicci-Lastra a Signa-Signa (CRED Scandicci e CTP Lastra a Signa per gli aspetti formativi; Ufficio Immigrati del Comune di Scandicci per le problematiche dell’inserimento degli extra comunitari) che hanno verificato le attuali esigenze del territorio in termini di contenuti e dimensioni del potenziale target di riferimento per le attività.


FINALITÀ

I Comuni di Scandicci, Lastra a Signa e Signa hanno da sempre mostrato particolare sensibilità verso il problema individuato relativo alla presenza sul territorio di soggetti adulti a rischio di esclusione, ne è un esempio la sperimentazione di educazione degli adulti di “alfabetizzazione culturale e comunicativa” che, a partire dal 1988, si è svolta su questo territorio, sotto la direzione di Tullio De Mauro, fino al 98, data di nascita del CTP.

CTP che, da parte sua, agisce in regime di “Progettazione integrata”, soprattutto attraverso la mediazione del Comitato Locale.

Accanto ad una tendenza allo sviluppo diffuso degli interventi di educazione degli adulti, segno, tra l’altro, di una crescita sempre più forte della domanda e di una capacità, altrettanto crescente, di risposta dei territori, è stato notato un significativo incremento dei corsi destinati al potenziamento dell’alfabetizzazione funzionale, così come indica l’Europa quando raccomanda l’adozione di misure destinate a promuovere occupabilità e cittadinanza attiva.

Il progetto, dunque, nelle sue finalità generali, in accordo con quanto espresso dai documenti in materia di Educazione degli Adulti, ha proposto: 

  • di promuovere la convivenza pacifica fra individui appartenenti a culture diverse, nella consapevole conoscenza e accettazione di se stessi e degli altri, nel rispetto della pari dignità di ogni diversità, sia essa individuale, sociale o culturale convivenza intesa come processo attivo e dinamico della società in cui viviamo;

  • di stimolare i processi che portano alla formazione culturale e all’autonomia di giudizio;

  • di combattere ogni forma di emarginazione dovuta a vecchi e nuovi analfabetismi;

  • di favorire una partecipazione attiva alla vita sociale ed un reale esercizio dei diritti di cittadinanza;

  • di facilitare il rientro in formazione della popolazione.

In relazione a queste finalità e in base all'esperienza pregressa dei soggetti partner il progetto prevede tre edizioni di un percorso formativo per l’insegnamento dell’italiano come L2. 

Il progetto ha proposto infine il rafforzamento del partenariato integrato di soggetti (CTP, CRED, Enti Locali, Agenzie Formative) già attivi congiuntamente sul territorio in molte iniziative di successo per l'educazione degli adulti e, particolarmente, in interventi rivolti alla popolazione extracomunitaria.


OBIETTIVI GENERALI

Creare le condizioni perché si sviluppi l'interesse nei confronti della propria e dell'altrui civiltà;

Approfondire criticamente la conoscenza di sé e dei propri modelli culturali; Fare in modo che ognuno prenda consapevolezza di quali sono i valori condivisi della propria civiltà;

Riconoscere il valore della diversità in quanto stimolo al confronto e alla riflessione;

Fare in modo che culture diverse possano conoscersi e confrontarsi nel rispetto reciproco; 

Far sì che la creatività sia il mezzo di sviluppo di una società multietnica e multiculturale; 

Operare perché le fasce più deboli e a più alto rischio di emarginazione possano accedere ai servizi e alle attività proposte dal territorio, con  particolare attenzione ai settori dell’istruzione e della formazione; Promuovere la conoscenza dei nuovi linguaggi.

OBIETTIVI SPECIFICI

  • Promuovere la consapevolezza che il rispetto delle regole garantisce ad ogni  cittadino una convivenza civile democratica.

  • Comprendere che ogni individuo ha dei doveri verso la comunità

  •  Comprendere che il rispetto dei diritti del gruppo rappresenta la garanzia dei diritti individuali.

  • Comprendere che il libero e pieno sviluppo della propria personalità può venire soltanto dal rispetto delle regole sociali.

  •  Comprendere che la diversità culturale rappresenta un arricchimento per tutta la comunità.

  • Comprendere che la conoscenza di culture e tradizioni diverse favorisce l’integrazione .


TARGET PARTECIPANTI

I destinatari sono stati individuati nella popolazione maggiorenne e straniera extracomunitaria residente nell'area Scandicci, Lastra a Signa, Signa, nella misura di 15 partecipanti per ciascuna delle tre edizioni del percorso realizzato nei comuni interessati dal progetto.  

Particolare spazio è stato dato ai soggetti iscritti al collocamento e alle persone che hanno abbandonato il sistema formativo, senza l’acquisizione di un titolo o di una qualifica adeguati, accumulando nel corso del tempo vari deficit di conoscenze .

Il progetto si è rivolto a studenti adulti, italiani o stranieri privi di licenza media o in situazione di marginalità sociale e culturale, iscritti al Centro per l’impiego di Scandicci o comunque “residenti” nel territorio del Distretto scolastico n. 17; in particolare è stata posta attenzione soprattutto al bisogno di formazione da parte di donne giunte in Italia tramite ricongiungimento familiare e alle richieste di perfezionamento della lingua da parte di cittadini con un buon livello di italiano.  


UNITÀ FORMATIVA

Il target a cui si è rivolto il progetto non sempre avverte il problema dell’aumento delle capacità per la cittadinanza attiva: per questo il progetto ha previsto che i docenti svolgessero inizialmente una funzione tutoriale, diretta alla chiarificazione della domanda nel soggetto adulto e, in seguito,  un coinvolgimento attivo nel processo di apprendimento.

In tal modo l'adulto svantaggiato ha la possibilità di trovare nei corsi del progetto non solo momenti di “lezione” ma soprattutto momenti di “socializzazione”. Il docente, nell’ambito delle normali “lezioni” dovrà destrutturate gli schemi d’interpretazione della realtà basati sulla relativa importanza delle problematiche “alte/teoriche” per favorire la domanda di un’adeguata conoscenza della “cittadinanza attiva".  

Il percorso proposto infatti si è articolato in 90 ore dedicate al modulo di italiano per stranieri e 30 ore per il modulo "Cittadinanza Attiva", all'interno del quale era compreso il segmento di Alfabetizzazione Informatica dell'Unità Formativa "Cittadinanza Attiva".  

Nell'ambito della valorizzazione delle competenze comunicative, l'attività di insegnamento della lingua italiana agli stranieri, mira ad accrescere le competenze in possesso dei discenti consentendo l'accesso agli usi linguistici di uso comune ed a quelli degli ambiti tecnico-specialistici quale primo fattore di cittadinanza attiva.

L'Unità Formativa di Cittadinanza Attiva risulta funzionale a rafforzare l’obiettivo di potenziare le capacità comunicative e di interazione del cittadino straniero nel suo contesto sociale di riferimento favorendo la contestualizzazione di quanto appreso nell'unità formativa  riferita specificamente alle competenze linguistiche.

Obiettivi dell'Unità sono dunque sviluppare:

  • una maggior coscienza civica quale presupposto all’esercizio di una cittadinanza attiva e consapevole attraverso percorsi formativi miranti anche alla trasmissione di un  background di conoscenze funzionali alla fruibilità dei servizi presenti sul territorio e delle risorse locali quali veicolo d’integrazione sociale e professionale;

  • una maggiore conoscenza dell'informatica quale strumento di comunicazione, conoscenza ed integrazione.

Argomenti quali consulenza legale, casa, emersione, lavoro (cerco/offro lavoro), permesso di soggiorno e visti, rapporti con la Pubblica Amministrazione, scuola, ... si riferiscono al concetto di cittadinanza che è stato  proposto nel progetto e segnalano comunque  richieste specifiche emerse dai partecipanti, in relazione al bisogno di maggior padroneggiamento della lingua, quale strumento essenziale di partecipazione sociale.

Il percorso dell'Unità formativa è suddiviso in due segmenti:

  1. Cittadinanza/Territorio/Servizi - 12 ore (6 incontri di 2 ore)

  2. Alfabetizzazione Informatica - 18 ore (9 incontri di 2 ore)

Il segmento Cittadinanza/Territorio/Servizi si articola in quattro tematiche di quattro ore ciascuna:

  • Famiglia e salute

  • Scuola, Istruzione e Formazione (2 incontri)

  • Lavoro (2 incontri)

  • Le Istituzioni

Il segmento Alfabetizzazione Informatica prevede i seguenti contenuti:

  • Introduzione al Personal Computer e al sistema operativo (2 incontri)

  • Introduzione alla videoscrittura (4 incontri)

  • Introduzione a Internet e la posta elettronica (3 incontri)

Il progetto ha previsto un monitoraggio puntuale in itinere legato all'avanzamento step by step della formazione secondo indicazioni fornite dai docenti che in collaborazione con i tutor hanno svolto test e prove di valutazione dei risultati raggiunti.


CILS - CERTIFICATO ITALIANO LINGUA STRANIERA

Le attività formative sono finalizzate alla preparazione per lo svolgimento degli esami di valutazione CILS, quale certificazione finale - riconosciuta e spendibile sul mercato del lavoro - del livello acquisito di competenze per i quali il CTP Lastra è soggetto abilitato e convenzionato con l'Università per Stranieri di Siena per il rilascio di certificazione CILS.

Le competenze linguistiche (lessico, fonologia, ortografia, morfosintassi), che si manifestano nelle attività linguistiche di ricezione orale (ascolto), ricezione scritta (lettura), interazione orale, interazione scritta, produzione orale, produzione scritta, sono state analizzate somministrando test in entrata e colloquio iniziale sulla base delle specifiche dei livelli CILS.  

L'ottenimento della certificazione finale CILS è stato il principale indicatore di soddisfazione dell'utenza. 

L'Unità Formativa "Italiano" ha previsto momenti di simulazione delle prove di esame secondo le metodologie di valutazione e certificazione CILS.